Bologna Svela il Genio di Pompeo Batoni, Il “Raffaello del Settecento”

Dal 16 febbraio al 7 aprile, la “Ritratto della Contessa Maria Benedetta di San Martino” illuminerà le sale del Museo, regalandoci uno sguardo privilegiato sul talento straordinario di Batoni. Curato da Mark Gregory D’Apuzzo e Ilaria Negretti, questo progetto è parte integrante della rassegna “Ospiti” promossa dai Musei Civici di Bologna, una manifestazione volta a valorizzare il patrimonio artistico e favorire relazioni scientifiche con istituzioni museali di fama internazionale.

La contessa ritratta è un esempio eloquente dell’abilità di Batoni nel catturare la grazia e l’eleganza delle sue nobili committenze. Con uno stile che attinge all’eredità dei grandi maestri del passato, come Raffaello e Guido Reni, Batoni si distinse per la sua capacità di fondere raffinatezza artistica e profonda introspezione psicologica.

Nella sua ritrattistica, Batoni fu capace di creare opere che trascendevano il mero registro della realtà, offrendo uno sguardo penetrante nell’animo dei suoi soggetti. Il ritratto della Contessa Maria Benedetta di San Martino, datato 1785, incarna appieno questa straordinaria fusione di forma e sostanza, grazie alla quale Batoni conquistò il cuore di una clientela aristocratica internazionale.

L’opera, proveniente dalla collezione Thyssen-Bornemisza e esposta in passato nella sontuosa dimora del barone e della baronessa nel Regno Unito, sarà protagonista di un’esperienza artistica senza tempo, arricchita da una storia che si intreccia con i destini delle grandi corti europee del Settecento.

Attraverso il pennello di Batoni, la contessa emerge come una figura enigmatica e magnetica, colta in un momento di intimità e raffinatezza. La sua posa elegante e il suo sguardo vivace ci trasportano in un mondo di eleganza e splendore, dove il tempo sembra fermarsi di fronte alla bellezza senza tempo.

In questo ritratto, così come nella straordinaria vita della contessa, si cela un fascino intramontabile, capace di catturare l’immaginazione e l’ammirazione dei visitatori. Batoni, con la sua maestria senza pari, ci invita a esplorare i misteri del passato e a celebrare la bellezza eterna dell’arte.

Fonte

 


FOTO: di diana.grytsku su Freepik

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