di Ermes Strippoli

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha divulgato il suo più recente resoconto sulla situazione dell’economia globale, unendosi al coro di prospettive ottimistiche riguardo a una transizione delicata, ossia il successo nel gestire l’inflazione senza provocare una recessione.

Il capo economista dell’FMI, Pierre Olivier-Gourinchas, ha dichiarato in una conferenza stampa che “l’economia globale sta attraversando l’ultima fase verso una transizione delicata“. Il FMI ha aggiornato le sue previsioni di crescita globale per il 2024 nel suo World Economic Outlook, anticipando ora un aumento del 3,1% nel PIL (Prodotto Interno Lordo) mondiale per quest’anno, in crescita di 0,2 punti percentuali rispetto alla stima di ottobre del 2,9%.

Gourinchas ha notato che la “resilienza sorprendente” dell’economia globale è attribuita alla robusta crescita negli Stati Uniti e in vari importanti mercati emergenti, insieme a una disinflazione più rapida del previsto in molte regioni.

Nonostante il previsto 3,1% di crescita quest’anno e il 3,2% nel 2025, le prospettive globali rimangono al di sotto della media del 3,8% registrata nel periodo 2000-2019, in parte a causa delle molteplici crisi e tensioni geopolitiche che hanno influenzato l’economia globale negli ultimi anni.

Fonte dei dati

 


FOTO: di Freepik

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