di Ermes Strippoli

Durante la riunione della BCE (Banca Centrale Europea) tenutasi l’11 aprile, i membri del Comitato direttivo hanno considerato “probabile” un’eventuale riduzione dei tassi nel mese di giugno, a condizione che le proiezioni di marzo sull’inflazione siano confermate dai dati futuri. Questo emerge dalle minuziose registrazioni della riunione, sebbene alcuni membri fossero già inclini a una diminuzione dei tassi già nel mese di aprile.

Il vicepresidente e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, ha sottolineato la necessità di ridurre i tassi e agevolare l’accesso al credito per le imprese al fine di evitare un’eventuale stagnazione economica. Ha criticato la politica attuale della Banca centrale europea, sostenendo che l’incremento dei tassi di interesse in Europa sia stato un errore, poiché l’inflazione è principalmente influenzata dal costo delle materie prime.

 


FOTO: di dooder su Freepik

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Abilita le notifiche per non perderti nessun articolo! Abilita Non abilitare