di Giulia Reina

In risposta alle crisi economiche e sociali degli ultimi anni, exacerbate dalla pandemia da Covid e dalle tensioni belliche, si è assistito all’emergere di nuovi scenari, in cui l’agricoltura si è dimostrata in modo tangibile “sociale“, offrendo un nuovo modello di welfare verde.

Coldiretti Puglia ha rivelato che nell’ambito della quinta edizione della rilevazione dell’Inapp sugli “I servizi sociali erogati dal non profit“, la campagna Amica ha collaborato alla creazione di una rete di partner che sviluppa gli agrinidi, i quali accolgono centinaia di bambini per un’educazione improntata al contatto con la natura e sfruttano le opportunità offerte dall’agricoltura.

Grazie al sostegno dell’impresa sociale “Con i Bambini“, si è creata una rete di partner che sta sviluppando gli agrinidi, pronti ad accogliere centinaia di bambini per un’educazione che parta dal contatto con la natura e sfrutti le opportunità che l’agricoltura offre. Le collaborazioni tra istituzioni scolastiche, cooperative sociali e imprenditori agricoli stanno contribuendo a integrare l’agricoltura sociale nel tessuto sociale, offrendo un’educazione preziosa ai bambini e sostenendo le famiglie.

L’agricoltura sociale, che include servizi come la pet therapy e l’agricolonia, offre un sostegno fondamentale alle famiglie italiane, soprattutto considerando che il 75% dei bambini non ha accesso a un posto nido. In Puglia, la legge regionale sostiene attivamente l’agricoltura sociale, che funge da strumento di inclusione sociale per immigrati, disabili e minori svantaggiati, offrendo opportunità di inserimento sociale e lavorativo attraverso progetti di riabilitazione sociale.

In Puglia, 95 aziende agricole hanno già esperienza nell’accoglienza e nell’agricoltura sociale, svolgendo un ruolo cruciale nel fornire supporto alle comunità rurali. Queste esperienze variano dalla riabilitazione sociale di individui con problemi di dipendenza, all’agricoltura terapeutica per disabili fisici e psichici, fino al reinserimento sociale e lavorativo di persone emarginate. L’agricoltura sociale rappresenta una risorsa preziosa per famiglie con bisogni diversificati, offrendo un’ampia gamma di servizi che vanno dall’ortoterapia alle escursioni in campagna, promuovendo la socializzazione e il benessere psicofisico.

Fonte

 


FOTO: di jcomp su Freepik

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