Prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni a Novembre 2025
di Ermes Strippoli
Secondo gli ultimi dati dell’ISTAT, A novembre 2025 i prezzi alla produzione dell’industria mostrano un lieve rialzo rispetto al mese precedente, mentre su base annua restano sostanzialmente stabili, con una leggera flessione. In altre parole, per le imprese produrre è costato un po’ di più rispetto a ottobre, ma meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Sul mercato interno l’aumento mensile è più marcato, trainato soprattutto dall’energia. Se però si esclude il comparto energetico, i rincari risultano più contenuti e i prezzi tornano a crescere moderatamente su base annua, segnale di una pressione sui costi ancora presente ma non fuori controllo. All’estero, invece, i prezzi crescono lentamente sia nel breve periodo sia nell’arco dell’anno, con dinamiche simili tra area euro e paesi extra euro.
Guardando al trimestre tra settembre e novembre, l’aumento dei prezzi alla produzione è stato molto contenuto, a conferma di una fase complessivamente stabile dei costi industriali.
Nel dettaglio dei settori, sul mercato interno gli aumenti più evidenti riguardano la manifattura varia, la riparazione e installazione di macchinari, il settore farmaceutico e la metallurgia. Sui mercati esteri spiccano invece i forti rincari nei mezzi di trasporto e nell’industria alimentare, mentre continua il calo dei prezzi legati ai prodotti petroliferi. Sul fronte nazionale, pesa il netto calo dei prezzi dell’energia elettrica e del gas.
Nel settore delle costruzioni, i prezzi continuano a salire: a novembre aumentano sia per gli edifici residenziali e non residenziali sia per strade e ferrovie, soprattutto su base annua. Nel confronto trimestrale, però, l’andamento resta moderato, con lievi rialzi per gli edifici e stabilità per le infrastrutture.
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