di Francesco Scorrano

È ufficialmente partito a Pengerang, nello Stato di Johor in Malesia, il cantiere per la nuova bioraffineria frutto della joint venture tra Petronas, Enilive ed Euglena.

L’impianto, una volta completato, avrà una capacità di lavorazione di 650.000 tonnellate di materie prime rinnovabili all’anno, destinate alla produzione di SAF-biojet (carburante sostenibile per l’aviazione), HVO diesel (olio vegetale idrogenato) e bio-nafta.

Le materie prime utilizzate comprenderanno oli da cucina esausti, grassi animali e residui della lavorazione di oli vegetali, in un’ottica di piena circolarità e riduzione dell’impatto ambientale.

L’avvio delle operazioni è previsto per la seconda metà del 2028, rispettando la tabella di marcia del progetto, che rappresenta un tassello strategico nella transizione energetica globale e nel piano di decarbonizzazione del settore dei trasporti.

Con questo progetto, Eni Live amplia ulteriormente la propria rete di produzione di biocarburanti, che include impianti già operativi in Italia e negli Stati Uniti, oltre a nuovi cantieri in corso in Italia e in Corea del Sud.

L’obiettivo fissato dal gruppo è di raggiungere oltre 5 milioni di tonnellate di capacità produttiva annua entro il 2030, di cui più di 2 milioni di tonnellate di SAF, a supporto della crescente domanda di mobilità sostenibile nel mondo.

 


FOTO: di Zbynek Burival su Unsplash

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