Dal 16 dicembre 2025 al 12 aprile 2026, la Galleria degli Uffizi presenta Cera una volta. Sculture dalle collezioni medicee, la prima mostra dedicata all’arte ceroplastica fiorentina tra XVI e XVII secolo.

In esposizione oltre 90 opere tra cere, dipinti, sculture, cammei e pezzi in pietre dure, con importanti prestiti e capolavori che tornano a Firenze dopo secoli. Al centro del percorso la riscoperta di un linguaggio artistico fragile ma potentissimo, nato dalle antiche maschere mortuarie etrusche e raffinato dagli scultori rinascimentali e barocchi.

Una sala speciale è dedicata a Gaetano Giulio Zumbo, massimo maestro della cera seicentesca. Gli Uffizi presentano per l’occasione la nuova acquisizione, La corruzione dei corpi, un raro esempio dell’intensità espressiva dell’artista.

Tra le opere più attese anche l’Anima urlante all’Inferno e la maschera funebre di Lorenzo il Magnifico, testimonianze preziose di un’arte sospesa tra devozione popolare e virtuosismo nobile.

Il direttore Simone Verde definisce la mostra “un viaggio nel tempo e nella sensibilità della Firenze tardo barocca”, accompagnato da un allestimento evocativo e quasi notturno.

Una rara occasione per scoprire un patrimonio artistico sorprendente, a lungo dimenticato.

Fonte e ulteriori info

 


FOTO: Le Gallerie degli Uffizi

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