Eurozona, inflazione in risalita: +2,2% a settembre
di Francesco Scorrano
Servizi e alimentari restano i principali motori dei rincari
Nuovo scatto dell’inflazione nell’area euro. Secondo la stima preliminare diffusa da Eurostat, a settembre 2025 i prezzi al consumo hanno registrato un aumento del 2,2% su base annua, in crescita rispetto al +2% di agosto. Su base mensile, la variazione è risultata pari a +0,1%.
Analizzando le principali componenti, il tasso annuo più elevato si conferma nei servizi, che segnano un +3,2% (in lieve rialzo rispetto al 3,1% di agosto). Restano sostenuti anche i prezzi di alimentari, alcol e tabacco, al +3,0% pur in rallentamento rispetto al +3,2% del mese precedente.
Più contenuti i movimenti negli altri comparti: i beni industriali non energetici restano stabili a +0,8%, mentre il capitolo energia continua a incidere in negativo, con una variazione del -0,4%, seppur in netto recupero rispetto al -2% di agosto.
I dati confermano dunque un quadro di inflazione in lieve accelerazione, sostenuta soprattutto dai servizi e dai beni alimentari, con l’energia che, pur restando in terreno negativo, riduce il proprio effetto calmierante sui prezzi complessivi. Una dinamica che sarà osservata con attenzione dalla Banca Centrale Europea, chiamata a valutare le prossime mosse di politica monetaria in un contesto ancora delicato.
FOTO: di Farah Almazouni su Unsplash