Produzione industriale, lieve crescita a giugno ma quadro ancora debole
di Francesco Scorrano
A giugno 2025 la produzione industriale in Italia segna un leggero incremento: secondo le stime, l’indice destagionalizzato registra un +0,2% rispetto al mese precedente. Nel complesso del secondo trimestre si evidenzia un aumento dello 0,1% rispetto ai primi tre mesi dell’anno.
La dinamica settoriale mostra andamenti contrastanti: in calo i beni di consumo (-0,9%), mentre crescono, seppur di poco, i beni intermedi (+0,2%), i beni strumentali e l’energia (+0,1% ciascuno).
Il confronto annuo evidenzia tuttavia una flessione: al netto degli effetti di calendario, l’indice generale cala dello 0,9% rispetto a giugno 2024. A trainare il dato in positivo è soprattutto l’energia (+7,3%), mentre arretrano i beni strumentali (-1,4%), i beni intermedi (-2,1%) e i beni di consumo (-3%).
Guardando ai singoli comparti, gli incrementi più marcati si registrano nella fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+15,7%), nell’attività estrattiva (+6,2%) e nella fornitura di energia elettrica, gas e vapore (+4,7%). Al contrario, i cali più significativi riguardano tessile, abbigliamento, pelli e accessori (-8%), la produzione di prodotti chimici (-3,2%) e la metallurgia insieme alla fabbricazione di articoli in gomma e plastica (-3%).
Un quadro che segnala quindi un rimbalzo congiunturale, ma con una tendenza annuale ancora negativa in diversi settori chiave dell’industria.
FOTO: di Ant Rozetsky su Unsplash