Monopoli ospita 30 mostre per il PhEST, da Goya a Martin Parr
Monopoli, 8 agosto – 16 novembre 2025
Il PhEST compie dieci anni e torna a Monopoli con un’edizione ricca di mostre, ospiti internazionali e riflessioni sul nostro tempo. Oltre 30 esposizioni tra fotografia, arte contemporanea e installazioni costruiscono un viaggio collettivo nell’identità umana, sotto il tema “THIS IS US – A Capsule to Space”.
L’evento si apre con Francisco Goya, Los Caprichos – La ragione dei mostri, prima mostra nel Sud Italia dedicata all’artista spagnolo, con 80 incisioni originali dal Museo di València. Tra i protagonisti anche il regista Yorgos Lanthimos, con Jitter Period, una selezione fotografica inedita dal suo universo visionario, e Martin Parr con Pleased to Meet You, ritratto ironico e umano della nostra società.
Non mancano sguardi nuovi come quello di Sam Youkilis, che racconta il quotidiano con i linguaggi dei social, o di Aleksandra Mir, che porta angeli e astronauti tra le botteghe del centro storico. Dylan Hausthor esplora il rito e la ruralità in bianco e nero, Gregg Segal riflette sull’ambiente, Deanna Dikeman sul tempo e la famiglia.
Ci sono anche installazioni al neon di Pietro Terzini, la collaborazione con l’Accademia di Brera e una mostra celebrativa sulle residenze artistiche passate. Tra gli altri artisti presenti: Alexey Titarenko, Phillip Toledano, Zed Nelson, Rhiannon Adam, Lorenzo Poli.
Il festival riapre simbolicamente il Monastero di San Leonardo, nuova sede e cuore pulsante del PhEST, con un messaggio forte: abitare i luoghi dimenticati, restituirli alla comunità, immaginare il futuro.
FOTO: PhEST