Biella ospita la mostra “Viaggio, Orizzonti, Frontiere, Generazioni”

Fino al 14 settembre 2025, Biella Piazzo ospita la VI edizione della rassegna “Viaggio, Orizzonti, Frontiere, Generazioni”, curata dall’Associazione Stilelibero. Un vero e proprio laboratorio di idee che, tra incontri, mostre e fotografie, ci invita a guardare il mondo – e noi stessi – con occhi nuovi.

La manifestazione prende vita tra le sale storiche di Palazzo Ferrero, Palazzo Gromo Losa e, per la prima volta, alla Fondazione Sella, aprendo con un festival inaugurale dal 30 maggio al 1° giugno, ricco di appuntamenti con giornalisti, autori e fotografi.

Al centro del progetto c’è il viaggio, inteso non solo come spostamento fisico, ma come scoperta, riflessione, apertura verso l’altro. Un viaggio che abbatte confini culturali e geografici, restituisce senso al tempo e spazio per l’empatia.

Le 14 mostre proposte ci guidano attraverso archeologia industriale, memoria storica, cultura femminile e minoranze del mondo. Tra le esposizioni spiccano:

  • La mostra dedicata all’ambasciatore Luca Attanasio, vittima di un attentato nella Repubblica Democratica del Congo, con fotografie del concorso “Solidarietà”.

  • K2. Una storia lunga più di 100 anni, alla Fondazione Sella, che confronta scatti moderni e storici del massiccio himalayano.

  • Viaggio nelle neo-avanguardie, un omaggio al pittore biellese Giorgio Cigna, vent’anni dopo la sua scomparsa.

  • Biella tra le nuvole, terzo volume di una trilogia a fumetti che esplora borghi e sapori del territorio.

Spazio anche alla fotografia internazionale: il cinese Ye Wenlong ci regala paesaggi tra arte e spiritualità, mentre Jin Ting trasforma oggetti industriali in poesia visiva. Le loro opere nascono da una residenza artistica nelle valli biellesi.

Tra i protagonisti anche:

  • Mikelle Standbridge, che riflette sul corpo femminile;

  • Giovanni Maria Sacco, che fotografa mondi interiori con una visione metafisica;

  • Il Fotoclub di Biella, con una collettiva che racconta il viaggio attraverso quaranta immagini;

  • Roberta Toscano, che con l’installazione “Essere in valigia” ci porta in un viaggio simbolico dentro il bagaglio della memoria.

E ancora: la mostra sul popolo Rarámuri in Messico di Mauro Parmesani, la regata africana documentata dai fratelli Falco e Bernascone, e un omaggio al medico Felice Tabacco, con scatti dal Congo Belga degli anni Venti.

A chiudere idealmente il percorso, le fotografie di Giovanna Aryafara ci conducono in India, tra volti e sguardi che raccontano storie di umanità, spiritualità e bellezza.

Fonte e ulteriori info

 


FOTO: Fondazione CR di Biella

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